Kōya-San

IL MONTE KŌYA
高野山

Il monte Kōya (高野山, Kōya-san) non si trova sull’isola di Shikoku, ma nell’Honshū, nella penisola di Kii (Kii Hantō); precisamente nella prefettura di Wakayama.

Sede principale della scuola buddista Shingon, di cui Kūkai è considerato il fondatore. L’area sacra del Monte Kōya è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Molti pellegrini cominciano e completano il percorso visitando il Kōya-san. Esiste un sentiero di 24 km che porta sulla cima della montagna, Kōyasan chōishi-michi, ma solitamente i pellegrini utilizzano il treno.

La valle è situata a circa 800 m s.l.m. tra le otto vette della montagna, che si presuma sia la ragione per cui è stata scelta, in quanto il territorio dovrebbe assomigliare ad una pianta di loto (il nelumbo ha otto petali). Col tempo il monastero originario è cresciuto in quella che oggi è una vera e propria città (Kōya Town), con tanto di un’università dedicata agli studi religiosi e oltre un centinaio di templi, molti dei quali mettono a disposizione alloggi per pellegrini (shukubō).


MAPPA DEL MONTE KŌYA

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Immagine fornita da: “Guide to the Nankai Rinkan Buses”

ACCESSO ECONOMICO AL KŌYA-SAN DALL'ISOLA DI SHIKOKU

Speciale biglietto della Nankai Company
da Tokushima al Monte Kōya

  • Bus dalla città di Tokushima al porto 南海フェリー(株) 徳島営業所
    (20 minuti)
  • Traghetto dal porto di Tokushima al porto di Wakayama
    (2 ore)
  • Treno da Wakayama a Osaka (1 ora) e un altro treno da Osaka al Kōyasan
    (di nuovo 1 ora)

Tutto il viaggio comprende un unico biglietto che include il traghetto e due treni (non il bus) per un prezzo totale di ¥2.000.

Non è necessario prenotare (a meno che non si imbarchi un’auto). Il biglietto può essere comprato il giorno stesso al momento dell’imbarco o a partire da 1 mese prima della partenza.


DOVE DORMIRE

Shukubō

Diversi templi mettono a disposizione lo shukubō (per maggiori dettagli su cosa sia clicca qui).
Le prenotazioni sono effettuate attraverso questa pagina del sito ufficiale della Kōyasan Tourist Association (è possibile comunicare in inglese).

Le mappe sottostanti indicano a quale fermata dell’autobus bisogna scendere per trovare il tuo alloggio designato. Se il tempio che hai scelto non è elencato, chiedi alla stazione ferroviaria Kōyasan prima di salire sul bus per entrare in città. Ti daranno informazioni.

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Immagine fornita da: “Guide to the Nankai Rinkan Buses”

I prezzi sono molto elevati e suddivisi in 4 categorie:

¥9.720 – ¥11.000 1 notte. Stile giaponese antico
¥12.000 – e più 1 notte. Stile giapponese moderno
¥14.000 – ¥13.000 – e più 1 notte. Stanza con vista giardino
¥16,000 – e più 1 notte. Stanza con bagno privato

COSA VEDERE (ORDINE ALFABETICO)
  • Daimon 大門 (grande portale): è l’enorme entrata originaria del Monte Kōya, la porta, il cancello principale, l’accesso che i viaggiatori trovano in cima al sentiero che conduce alla valle sottostante.
  • Danjō Garan 壇場伽藍: un’area sacra costituita da circa 20 edifici diversi, inclusa la prima pagoda costruita in Giappone in stile tahōtō, rappresentazione in architettura di un mandala, chiamata Konpon Daitō (根本大塔), la cui costruzione si deve allo stesso Kōbō Daishi. All’interno del Daitō si trova la statua dorata di Dainichi Nyorai.
  • Kon-dō 金堂: letteralmente “sala d’oro” o “sala di lettura” ad oggi è una sala per i rituali e le cerimonie, originariamente invece era la sala di conferenza per i monaci che vivevano e praticavano sul Koya-San.
  • Konpo Daitō: l’imponente pagoda con meravigliose statue ed immagini al suo interno.
  • Kongōbu-ji 金剛峰寺: è il principale tempio del Buddismo Shingon. Al suo interno vanta uno dei più bei giardini di pietra giapponese (枯山水, karesansui), oltre a diversi pannelli decorati dalla scuola Kanō.
  • Oku no in 奥の院: considerato il luogo più sacro dell’area è la ragione principale dell’arrivo dei pellegrini. Questo è il luogo dove Kōbō Daishi siede in meditazione eterna fino all’arrivo di Maitreya, Miroku in giapponese (il prossimo Buddha, successore di Śākyamuni, la cui rinascita è attesa dai buddhisti, unico bodhisattva la cui venerazione è ammessa da tutte le scuole buddhiste).
    Per giungere ad Oku no in bisogna attraversare tre ponti, ciascuno rappresenta un passaggio che ti condurrà in un terreno sempre “più sacro”. Superato Ichi No Hashi (il primo ponte), segue un sentiero lastricato di circa 2 km, sui cui lati si trovano centinaia di altissimi alberi di cedro e circa 200.000 pietre tombali. Fino al terzo ponte, Gobyō No Bashi (il ponte del Mausoleo), da cui si accede appunto al mausoleo di Kūkai, luogo principale di Okunoin e al Tempio interno.
  • Reihōkan: fantastico museo che ospita tutti i tesori nazionali del Monte Kōya.
  • Sanko No Matsu: Kūkai stava lasciando la Cina per tornare in Giappone e la leggenda narra che mentre stava sulla riva del mare abbia gettato un sankosho (vajra a tre punte) verso il Giappone ad indicare dove avrebbe costruito il suo futuro monastero, ovvero la sede per quelli che sarebbero stati i suoi futuri insegnamenti Shingon. In quel punto è stato trovato un antenato di un albero albero di pino (matsu 松).

*L’elenco è incompleto*