Perché andare

TURISMO, TREKKING, ENTRARE IN PROFONDITÀ CON SÉ STESSI… E TU PERCHÉ VUOI ANDARE?

Sono diverse le ragioni per cui i pellegrini partono e hanno indubbiamente a che fare con aspetti personali di ognuno ed ognuna di noi.
Perché dovresti spendere un mucchio di soldi per trascorrere due mesi a piedi su un’isola nel Pacifico per visitare dei templi?
Che poi diciamocelo, a parte qualcuno particolare: “visti uno, visti tutti!”


Potrei sintetizzare alcuni degli aspetti salienti per cui valga la pena intraprendere questo viaggio:

turismo, in quanto l’isola di Shikoku è una zona molto rurale del Giappone e più indipendente, rispetto alle altre. In essa si concentrano parte della cultura, della storia e della spiritualità giapponesi. Si può avere un’esperienza di contatto diretta e profonda con questi tre elementi: storia, cultura e spiritualità, diventandone parte, in un certo senso.

trekking, la possibilità di avere un percorso costruito, ben segnato, con una vasta gamma di alloggi disponibili e tante altre accessibilità che facilitano il cammino.

religione, non è necessario essere buddhisti per fare il pellegrinaggio. Potrebbero esserci ragioni legate ad una morale spirituale che accomuna un po’ tutti, indipendentemente dalla religione. Un’esigenza di entrare in profondità con sé stessi.


Personalmente quando mi veniva chiesto: “Perché fai questo pellegrinaggio?”
Rispondevo: “Non lo so”.
Tuttora non avrei una risposta precisa.

Vai come turista, vai come storico,
vai come antropologo, vai come fotografo,
vai come ricercatore, vai come esploratore,
vai come viaggiatore.
Vai solo per raccogliere i timbri
perché credi portino fortuna,
Vai come pellegrino.
Per qualsiasi motivo tu decida di andare,
qualunque indumento tu decida di indossare,
non sarai deluso.
Vai.