Etichetta adeguata ai templi

L’ETICHETTA: COME COMPORTARSI IN MANIERA ADEGUATA NEI TEMPLI.

Una volta raggiunto un tempio ci sono cinque fasi che tradizionalmente l’henro esegue.
Preciso: nessuna delle procedure sotto indicate è obbligatoria, ma per piacere comportati in maniera adeguata; il che vuol dire: ogni pellegrino in base al proprio credo, alla capacità di adattamento e al proprio buonsenso seguirà o meno, in tutto o in parte quanto segue.

  1. Niōmon o Sanmon: il cancello d’entrata.
  2. Chōzubachi: il bacino per l’abluzione dove ci si lavano le mani e la bocca.
  3. Hondō: la sala del tempio principale dove si può adorare la divinità che varia dal tempio al tempio.
  4. Daishido: la sala del tempio dove si adora Kōbō Daishi.
  5. Nōkyōsho: l’ufficio dove si può ottiere il timbro.

Il cancello

I GUARDIANI

Solitamente per entrare in un tempio si passa attraverso una porta, questo è un luogo di transizione verso un’area sacra, più elevata. Il tipo più comune è Niōmon, da entrambi i lati vi è un recinto che ospita una divinità guardiana, Niō. Queste divinità custodiscono proteggono il tempio dal male, quindi le persone possono fermarsi e fare un’offerta ad ognuno di loro. Questa corrisponde ad una moneta di ¥1, ¥5, o ¥10, o un chicco di riso crudo.
Se non ci sono Niō, allora il cancello prende il nome di Sanmon (Porta di Montagna).

In alcuni templi potresti scorgere piccoli sandali di paglia legati al Niōmon. In alcuni casi anche di quasi 180 cm. I sandali simboleggiano “piedi forti” e un viaggio sicuro, alcuni henro fanno un’ulteriore offerta ai Niō per questo.

Quando arrivi di fronte al cancello, offri un piccolo inchino ed entra.


*PAGINA IN ALLESTIMENTO*