Dove dormire

ALLOGGIARE LUNGO IL PELLEGRINAGGIO DI SHIKOKU
USANZE E TIPOLOGIE DI PERNOTTAMENTO

Pochi henro decidono di campeggiare tutte le notti. Il resto dei pellegrini per dormire alloggia in strutture: minshuku, ryokan, alberghi, ostelli, templi… queste sono presenti lungo tutto il percorso, così come alcune strutture gratuite.

NOTA PER LA PRENOTAZIONE: ai giapponesi piacciono le prenotazioni. Anche nelle grandi città in alberghi a 5 stelle. Ovviamente non si viene cacciati se non si ha prenotato, ma questo li mette in difficoltà (tanto che credo lo equiparino ad un crimine); seriamente, è una forma di rispetto legata alla loro cultura. Inoltre, prenotando si potrebbe anche risparmiare qualche yen.

Hanno anche piacere che sia un giapponese a fare la prenotazione. Una buona prassi sarebbe quella di chiedere alla struttura dove si alloggia di prenotare la struttura successiva per tuo conto. A volte saranno addirittura loro a chiedertelo.
Quindi mi raccomando: Moshi moshi? (Pronto?)


ALLOGGI

MINSHUKU – B&B

Un minshuku è fondamentalmente un Bed and Breakfast giapponese. Equivale dunque ad una camera degli ospiti ed è un edificio le cui camere in affitto sono parte integrante della casa stessa. Molto spesso situate in località turistiche, i minshuku si distinguono dalle ryokan per i prezzi (alle volte) più contenuti.

RYOKAN – ALBERGO TRADIZIONALE

Un ryokan è lo stesso di un minshuku, ma solitamente più costoso e “lussuoso”, anche se si possono trovare ryokan che non sono diversi da un minshuku e viceversa. Questo albergo tradizionale giapponese ha le camere costituite da grandi spazi senza pareti divisorie, il cui pavimento è ricoperto da tatami tradizionali (stuoia in paglia di riso). Sono arredati solamente con una tavola bassa e sono dotati di shoji (porte scorrevoli) e i clienti dormono su un futon (materasso arrotolato).

Una stanza tipica nella maggior parte dei minshuku e ryokan costerà fra ¥6.000 e ¥8.000 a notte. Questi prezzi sono comprendono sia cena che colazione.
Quando si effettua una prenotazione presso un minshuku o ryokan, è possibile richiedere una prenotazione sudomari (senza pasti inclusi). Assicurati di farlo quando fai la prenotazione in modo che il proprietario non prepari il cibo, lo farà se non dici niente. Questo porterà il prezzo della sala fino a circa ¥3.500 e ¥6.000. (Solitamente la cena costa ¥2.000 e la colazione ¥500).
Si possono consumare le proprie vivande sia nei minshuku che nei ryokan.


ALBERGO – HOTEL e BUSINESS HOTEL

Il prezzo di una camera d’albergo dipenderà dal tipo di albergo in cui si soggiorna. Un business hotel di solito è nient’altro che una piccola stanza, con letto, una scrivania e un bagno.
Un buon hotel può essere molto costoso, fino ad arrivare a costare come un ryokan. Il prezzo medio di un business hotel è di circa ¥5.500 a notte (spesso meno). La tariffa notturna sia in hotel che in business hotel, non include i pasti nel prezzo. Inoltre diversi alberghi non hanno il ristorante.


OSTELLO – HOSTEL

Simile ad un albergo, ma solitamente gli spazi vengono condivisi con altre persone. Il prezzo varia da ostello a ostello, normalmente dai ¥2.000 ai ¥4.000.


TEMPLI – SHUKUBŌ

Alcuni dei templi che visiterai hanno un alloggio per gli henro chiamato shukubō (diverso dallo tsūyadō  gratuito), le camere saranno pulitissime e il cibo delizioso. Il prezzo è di circa ¥6.000 per notte. La sistemazione in sé, non è diversa da quella di un buon minshuku o ryokan.
Non farti ingannare: lo shukubō è associato a un tempio, ma ciò non significa che rimarrai nel tempio. Molti degli shukubō si trovano nel complesso del tempio, ma in edifici separati dal tempio stesso.

Presso i templi vengono offerti esclusivamente piatti vegetariani, shōjin ryōri in giapponese. Sono pasti deliziosi e abbondanti, principalmente a base di riso, tofu, verdure, zuppa di miso e tè.


Disponibilità delle camere

La grande maggioranza degli henro (pellegrini) effettua il pellegrinaggio durante i mesi di aprile e maggio. Durante questi due mesi potrebbe esserci affollamento, ma è sempre possibile trovare un posto dove stare.

Se hai intenzione di camminare in primavera, è meglio effettuare le prenotazioni con almeno un giorno di anticipo, magari in aree lontane dai templi. Tuttavia, è necessario effettuare le prenotazioni entro la mattina del giorno in cui si prevede di arrivare. Come scritto sopra è considerato un peccato capitale, per i giapponesi apparire sulla porta e chiedere una stanza.

Presta maggiore attenzione ai periodi di festività, come nella Gōruden Wīku (Settimana d’oro, Golden Week) settimana in cui cadono diverse festività pubbliche tra la fine di aprile e i primi di maggio.
Inoltre, durante l’estate alcuni degli alloggi potrebbero essere chiusi perché il numero degli henro si riduce notevolmente; e alcuni dei templi chiudono il loro shukubō.


USANZE

LO STILE GIAPPONESE

Tutti i tipi di alloggio tranne gli alberghi (che sono come i nostri alberghi occidentali) sono gestiti in modo tradizionale giapponese, il che significa che si mangia in una sala da pranzo comune, si utilizzano bacchette, si mangia cibo giapponese, ci si siede e si dorme sul pavimento e si utilizza un bagno comune (in questo caso, non contemporaneamente ad altre persone; differente invece sarà se andrete in un onsen, una stazione termale).

Alcune volte vengono forniti asciugamani. Personalmente consiglio di portarsene uno (sono comodi quelli piccoli in microfibra).
Tutti i minshuku, ryokan, shukubō e gli alberghi, forniscono sapone e shampoo. Non c’è ragione di portarseli.

Se vedi che tarderai è una buona prassi avvisare il proprietario dell’alloggio. In modo che possa organizzare i pasti e il bagno, (tuoi e degli altri ospiti) e che non si preoccupi.

Per il giorno seguente potrebbero darti un piccolo obentō (scatola che contiene diverse pietanze, utilizzata per pasti fuori casa) per il pranzo del giorno dopo accettalo come settai (dono). È stupido e impossibile rifiutare questo tipo di doni, risulteresti molto inadeguato.


TOGLIERSI LE SCARPE

Prima regola rigorosa in Giappone: mai, ripeto mai indossare le scarpe oltre l’ingresso! Quando entri all’interno di minshuku, ryokan, shukubō o in una casa di qualcuno, una volta varcata la soglia principale ci sarà un ingresso dove si tolgono le scarpe.
Nessuna calzatura di qualsiasi tipo deve oltrepassare questa soglia; eccetto le ciabatte che vengono fornite per entrare in casa, una volta tolte le scarpe.
Con le ciabatte puoi girare (quasi) ovunque all’interno della casa: per andare dalla porta d’ingresso alla tua stanza, alla sala da pranzo, alla lavanderia, al bagno, al gabinetto.
Se la camera ha un pavimento in tatami, togli le ciabatte prima di entrare in camera. Sul tatami si cammina sempre scalzi (con calze o a piedi nudi).
Per entrare nel gabinetto o nel bagno troverai altre ciabatte sulla soglia. Non sono lì per bellezza, fai il cambio prima di entrare e quando esci ricordati di cambiarle di nuovo.


IL BAGNO GIAPPONESE

Prima di tutto un chiarimento: in Giappone il “bagno” è dove ci si lava. Non è il gabinetto. Al suo interno non ci sono lavandini, ma docce a livello del pavimento, alcuni piccoli sgabelli e delle bacinelle, tutto ciò occorre per lavarsi bene prima di entrare nelle vasca da bagno. I lavandini e i gabinetti sono in stanze separate.

Per coloro che non sono mai stati in Giappone, fare il bagno non è poi così semplice come si potrebbe pensare.
In Giappone c’è solo un modo adeguato per farlo: ci si lava fuori dalla vasca da bagno e solo dopo ci si immerge nella vasca. Nessun sapone, shampoo o altro è ammesso nella vasca. Mai. La vasca è solitamente più grande e profonda delle nostre italiane. Ripeto: le vasche da bagno sono fatte SOLO per ammollarsi.
Tutti i bagni e i gabinetti sono condivisi. Non ci sono bagni e gabinetti privati ​​in camera in minshuku e ryokan. Gli uomini si lavano separatamente dalle donne e se c’è solo un bagno, il proprietario ti chiamerà quando il bagno è pronto. Il bagno è condiviso da tutti, ma non contemporaneamente: lo usa una persona alla volta.


LAVATRICE

La maggior parte degli alloggi ha almeno una lavatrice disponibile (più rare le asciugatrici). Alcuni ti consentono di lavare i vestiti gratuitamente, ma la maggior parte dei proprietari dispone di lavatrici a gettoni, le quali necessitano di monete per poter essere avviate. Il costo solitamente è:
Lavatrice ¥200
Asciugatrice ¥100 (per 30 minuti).


GUIDA

La guida “Shikoku Japan 88 Route”, pubblicata da Buyodo Publishing, ha un ottimo elenco di tanti alloggi disponibili, in tutte le loro diverse tipologie (comprese le posizioni delle molteplici henro hat sparse sul sentiero).
Consiglio vivamente di acquistare la guida Shikoku Japan 88 Route Guide.